Consiglio
Sei mesi fa, come gruppo consiliare di opposizione, abbiamo chiesto ufficialmente di poter visitare le scuole comunali di Bibbiena, accompagnati dal personale tecnico del Comune. L’obiettivo era chiaro: osservare direttamente le condizioni degli edifici scolastici, comprenderne le criticità e valutare le necessità di intervento. La richiesta, protocollata il 30 agosto 2024, non ha ricevuto alcuna risposta per mesi.
Dopo un primo silenzio da parte dell’Amministrazione, il 17 dicembre 2024 l’Assessora alla Scuola ha finalmente risposto alla nostra seconda richiesta, dichiarandosi disponibile a una visita dopo le vacanze natalizie. Abbiamo subito confermato la nostra disponibilità, sperando che fosse solo una questione di fissare una data. Eppure, da allora, tutto è rimasto fermo.
Oggi, a marzo 2025, ci troviamo ancora in attesa. Nonostante le promesse e la nostra disponibilità, l’Amministrazione non ha mai concretizzato l’impegno preso. Questo atteggiamento non solo ostacola il nostro lavoro di consiglieri comunali, ma impedisce anche un confronto trasparente sulle condizioni delle scuole di Bibbiena.
È fondamentale ricordare che il nostro diritto di verifica e controllo è sancito dalla legge (art. 43 del D.lgs. n. 267/2000). La visita alle scuole non è un atto di propaganda, ma uno strumento per raccogliere informazioni utili a proporre soluzioni concrete per il benessere degli studenti e del personale scolastico.
Di fronte a questo ingiustificato ritardo, abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere ufficialmente:
Se l’Amministrazione crede davvero nel dialogo e nella trasparenza, non dovrebbe avere alcun problema a concedere ai consiglieri comunali una visita alle scuole. Il continuo rinvio, invece, solleva dubbi: ci sono problemi che si vogliono nascondere? Ci sono questioni irrisolte che non si vogliono affrontare pubblicamente?
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