Quali tempi per il ripristino del muro di Via Turati?

Il degrado delle mura perimetrali del centro abitato di Bibbiena non sono una novità per i cittadini del comune: infiltrazioni, crolli, instabilità... una situazione che richiede attenzione e risposte concrete.
Una delle criticità più urgenti riguarda il muro di Via Turati, dove un crollo, fortunatamente senza conseguenze per persone o cose, ha portato all’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo. Ma quali sono le tempistiche previste per il ripristino? Chi deve occuparsi dell’intervento? E soprattutto: si sta considerando un piano più ampio per la messa in sicurezza delle mura cittadine?

La nostra interrogazione

Per ottenere chiarezza su questi punti, abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta all’Amministrazione Comunale. Ecco le domande su cui chiediamo riscontro:

  1. Quali sono le tempistiche previste per il ripristino del muro di Via Turati e il conseguente ritorno alla normale circolazione?
  2. A chi spetta la competenza per la realizzazione dell’intervento: Comune, Provincia o privati?
  3. Sono state effettuate verifiche, o sono previste, sullo stato delle altre mura perimetrali del centro abitato? Sono previsti interventi di manutenzione e messa in sicurezza?
  4. È stata valutata la possibilità di realizzare un marciapiede lungo il tratto interessato dal crollo, anche tramite arretramento del muro ed eventuali espropri, in concomitanza con i lavori di ripristino?

Un problema da risolvere con urgenza

L’intervento di ripristino del muro non è certamente solo una questione estetica, ma soprattutto di sicurezza e viabilità. Via Turati è un’arteria importante del nostro paese e il cantiere sta creando disagi per i cittadini. Inoltre, da anni i residenti chiedono la realizzazione di un marciapiede in questa zona, dove il passaggio pedonale è intenso e pericoloso.

L’Amministrazione del resto ha incluso questo intervento nel proprio programma di mandato, ma ad oggi non ci sono ancora riscontri concreti.

Un’occasione per un intervento strutturale

Se il muro deve essere ripristinato, perché non cogliere l’occasione per progettare un intervento che migliori realmente la sicurezza della strada? Arretrare il muro, espropriando una porzione di terreno, potrebbe consentire di realizzare finalmente il marciapiede tanto atteso.

Vogliamo risposte chiare e impegni precisi. Il nostro compito, come opposizione costruttiva, è vigilare e sollecitare affinché le promesse non restino parole vuote.

Ci auguriamo che l’Amministrazione fornisca al più presto le risposte richieste e, soprattutto, che si passi dalle parole ai fatti.

Scarica l'interogazione

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